INTORNO A PULCINELLA

Auditorium Flaiano – ore 19

INTORNO A PULCINELLA

DA PERGOLESI A STRAVINSKIJ

Colibrì Ensemble
Orchestra da Camera di Pescara

Emiliano Zenodocchio, flauto
Mattia Aceto clarinetto

Programma

G. B. Pergolesi
Sinfonia da “Lo frate ‘nnamurato”

G. B. Pergolesi
Concerto per flauto in sol maggiore P.33

C. Saint-Saëns.
Tarantella per flauto e clarinetto Op. 6

I. Stravinskij
Pulcinella – Suite dal balletto (Rev. 1949)

Intorno al personaggio di Pulcinella aleggiano diverse leggende, origini, storie e racconti. Parliamo di una maschera nata nel ‘600 e finita per diventare simbolo universale della napoletanità. La città partenopea fu un centro fertile e prolifico del mondo culturale e musicale potendo contare su una vera propria “scuola napoletana” alla quale approdò all’età di quindici anni il giovanissimo musicista marchigiano Giovanni Battista Pergolesi. La grande fama di questo compositore, ancor più postuma, diffuse la prassi di pubblicare a suo nome, a scopo di speculazione, qualunque spartito avesse lo stile musicale della scuola napoletana. Dunque se l’ouverture con cui si aprirà il concerto è sicuramente di Pergolesi, non possiamo dire la stessa cosa del concerto per flauto che resta invece di dubbia attribuzione. Per restare vicino Napoli non potevamo che concederci una bella tarantella, vivace, energica ma scritta a Parigi dal ventiduenne Camille Saint-Saëns. Da una tarantella a Pulcinella il passo è breve! Si dice che fu proprio da musiche di Pegolesi che Stravinskij attinse elementi per il suo balletto neoclassico scritto tra il 1919 e il 1920. «Cominciai a comporre direttamente sui manoscritti di Pergolesi, come se stessi correggendo un mio vecchio lavoro […]. Sapevo benissimo che non avrei potuto produrre una contraffazione […] al massimo potevo ripetere Pergolesi con il mio accento personale». Tuttavia la ricerca musicologica ha successivamente dimostrato che solo nove dei diciotto pezzi scelti dal compositore sono attribuibili a Pergolesi.

Colibrì Ensemble
Orchestra da Camera di Pescara

Emiliano Zenodocchio, flauto
Mattia Aceto clarinetto

Programma

G. B. Pergolesi
Sinfonia da “Lo frate ‘nnamurato”

G. B. Pergolesi
Concerto per flauto in sol maggiore P.33

C. Saint-Saëns.
Tarantella per flauto e clarinetto Op. 6

I. Stravinskij
Pulcinella – Suite dal balletto (Rev. 1949)

Intorno al personaggio di Pulcinella aleggiano diverse leggende, origini, storie e racconti. Parliamo di una maschera nata nel ‘600 e finita per diventare simbolo universale della napoletanità. La città partenopea fu un centro fertile e prolifico del mondo culturale e musicale potendo contare su una vera propria “scuola napoletana” alla quale approdò all’età di quindici anni il giovanissimo musicista marchigiano Giovanni Battista Pergolesi. La grande fama di questo compositore, ancor più postuma, diffuse la prassi di pubblicare a suo nome, a scopo di speculazione, qualunque spartito avesse lo stile musicale della scuola napoletana. Dunque se l’ouverture con cui si aprirà il concerto è sicuramente di Pergolesi, non possiamo dire la stessa cosa del concerto per flauto che resta invece di dubbia attribuzione. Per restare vicino Napoli non potevamo che concederci una bella tarantella, vivace, energica ma scritta a Parigi dal ventiduenne Camille Saint-Saëns. Da una tarantella a Pulcinella il passo è breve! Si dice che fu proprio da musiche di Pegolesi che Stravinskij attinse elementi per il suo balletto neoclassico scritto tra il 1919 e il 1920. «Cominciai a comporre direttamente sui manoscritti di Pergolesi, come se stessi correggendo un mio vecchio lavoro […]. Sapevo benissimo che non avrei potuto produrre una contraffazione […] al massimo potevo ripetere Pergolesi con il mio accento personale». Tuttavia la ricerca musicologica ha successivamente dimostrato che solo nove dei diciotto pezzi scelti dal compositore sono attribuibili a Pergolesi.

BIGLIETTERIA
Biglietto intero 20 € | Biglietto ridotto 15 € | Ingresso gratuito under 14