Violino

Docente

M° Massimo Quarta
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Vincitore di numerosi concorsi – I Premio “Città di Vittorio Veneto” 1986, I Premio “Opera Prima Philips” 1989 – nel 1991 ha vinto il I° Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino “N. Paganini” di Genova, primo italiano ad ottenere questo ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo, avvenuta nel 1958.Scopri di più…

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“Dopo aver lasciato Lecce per continuare i miei studi a Roma, conseguito il diploma ho girovagato un po’ anch’io alla ricerca di un “guru”  del violino che potesse darmi i trucchi e svelarmi i segreti di come suonare bene. Ma i guru non insegnano: risvegliano, ti guidano verso la ricerca della consapevolezza e dell’illuminazione che possono essere dentro di noi.  E questa ricerca, sia umana che musicale, attraverso un percorso a volte doloroso e che ha avuto anche il suo prezzo da pagare, mi ha portato a considerare l’essere didatta e l’insegnamento come una missione di vita. Troppe volte ho assisto a studenti in balia di insegnanti che con grande disinvoltura li sottopongono a continui cambi di postura e impostazione, solo magari per una cieca fede alla loro scuola violinistica.  Scuola russa, americana, franco-belga, russo-americana, e chi più ne ha più ne metta. Francamente, sono sempre stato convinto che le scuole sopracitate, soprattutto quella russa, più che per le indicazioni di dove tenere le dita sull’arco siano state importanti per il metodo e la disciplina con la quale venivano affrontati gli argomenti tecnici. Sicuramente aver coscienza di cosa accade a livello fisico quando suoniamo è di prima importanza. Ma serve veramente a poco se il tutto si risolve dicendo all’allievo semplicemente “fai così”. E serve ancora meno se, accanto ad una disciplina ed un rigore necessari, non si ha la pazienza e la perseveranza di far capire all’allievo che ce la può fare, che nulla è perduto. Ogni volta che sono con i miei allievi mi sento un po’ padre, un po’ amico, un po’ psicologo. E non è sempre facile ascoltare i loro problemi personali e dare il giusto consiglio. Ma forse la differenza tra lavoro e missione è proprio questa.” 

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Dettagli del corso

  • Il corso prevede 6 incontri mensili da  Ottobre/Novembre ad Aprile.
  • Gli incontri verranno pianificati con largo anticipo in base alle date stabilite dal docente.
  • Tre incontri prevedono la presenza del pianista accompagnatore.
  • Alla fine del corso verrà consegnato un attestato di partecipazione firmato dal docente.

Alloggio gratuito

I corsisti provenienti da fuori regione hanno la possibilità di usufruire gratuitamente di un alloggio con prima colazione facendone richiesta con almeno due settimane di anticipo.

Convenzione per il pranzo

A disposizione degli iscritti anche una convenzione per il pranzo presso il self-service a 6,50 euro (1 primo o 1 secondo, contorno, acqua e caffè)

Costo

Quota di iscrizione  100.00 euro
Quota di partecipazione  750.00 euro

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SCARICA QUI IL MODULO DI ISCRIZIONE  pdf-icon
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DOCENTE

M° Massimo Quarta

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Vincitore di numerosi concorsi – I Premio “Città di Vittorio Veneto” 1986, I Premio “Opera Prima Philips” 1989 – nel 1991 ha vinto il I° Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino “N. Paganini” di Genova, primo italiano ad ottenere questo ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo, avvenuta nel 1958.Scopri di più…
“Dopo aver lasciato Lecce per continuare i miei studi a Roma, conseguito il diploma ho girovagato un po’ anch’io alla ricerca di un “guru”  del violino che potesse darmi i trucchi e svelarmi i segreti di come suonare bene. Ma i guru non insegnano: risvegliano, ti guidano verso la ricerca della consapevolezza e dell’illuminazione che possono essere dentro di noi.  E questa ricerca, sia umana che musicale, attraverso un percorso a volte doloroso e che ha avuto anche il suo prezzo da pagare, mi ha portato a considerare l’essere didatta e l’insegnamento come una missione di vita. Troppe volte ho assisto a studenti in balia di insegnanti che con grande disinvoltura li sottopongono a continui cambi di postura e impostazione, solo magari per una cieca fede alla loro scuola violinistica.  Scuola russa, americana, franco-belga, russo-americana, e chi più ne ha più ne metta. Francamente, sono sempre stato convinto che le scuole sopracitate, soprattutto quella russa, più che per le indicazioni di dove tenere le dita sull’arco siano state importanti per il metodo e la disciplina con la quale venivano affrontati gli argomenti tecnici. Sicuramente aver coscienza di cosa accade a livello fisico quando suoniamo è di prima importanza. Ma serve veramente a poco se il tutto si risolve dicendo all’allievo semplicemente “fai così”. E serve ancora meno se, accanto ad una disciplina ed un rigore necessari, non si ha la pazienza e la perseveranza di far capire all’allievo che ce la può fare, che nulla è perduto. Ogni volta che sono con i miei allievi mi sento un po’ padre, un po’ amico, un po’ psicologo. E non è sempre facile ascoltare i loro problemi personali e dare il giusto consiglio. Ma forse la differenza tra lavoro e missione è proprio questa.” 


Dettagli del corso

  • Il corso prevede 6 incontri da Ottobre/Novembre ad Aprile.
  • Gli incontri verranno pianificati con largo anticipo in base alle date stabilite dal docente.
  • Tre incontri saranno con il pianista accompagnatore.
  • Alla fine del corso verrà consegnato un attestato di partecipazione firmato dal docente.


Alloggio gratuito

I corsisti provenienti da fuori regione hanno la possibilità di usufruire gratuitamente di un alloggio con prima colazione facendone richiesta con almeno due settimane di anticipo.

Convenzione per il pranzo

A disposizione degli iscritti anche una convenzione per il pranzo presso il self-service a 6,50 euro (1 primo o 1 secondo, contorno, acqua e caffè)

Quote di frequenza

Quota di iscrizione  100.00 euro
Quota di partecipazione  750.00 euro

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